Cos'è
Inaugurata sabato 11 aprile, con un’anteprima delle opere dalle 17.30 alle 19.30, la mostra è visitabile tutti i sabati, le domeniche e i festivi fino all’11 giugno 2026.
Diego è un giovane artista feltrino che, dopo aver concluso i suoi studi a Venezia, ha scelto di intraprendere il proprio percorso lavorando nel panorama grafico e artistico.
Solo quest’anno decide di presentare al pubblico i suoi lavori realizzati nel 2025, nati dalle sue conoscenze, letture ed esperienze nel mondo e tradotti in una gestualità espressiva, istintiva, ma profondamente umana.
“Secondo me” è un titolo essenziale, quasi sussurrato. Eppure racchiude una presa di posizione intima e consapevole.
In un tempo in cui l’arte contemporanea tende spesso all’effetto, al concetto e alla sorpresa immediata, Diego avverte l’esigenza di recuperare, attraverso il gesto pittorico, una dimensione più romantica e poetica.
Un linguaggio fatto di colore, memoria e sensibilità, nato dall’incontro con volti, paesaggi e atmosfere vissute nei suoi viaggi e nelle esperienze personali.
La mostra non segue un tema definito: si configura piuttosto come un percorso emotivo. Una trama di impressioni, luoghi, incontri e ricordi che affiorano sulla carta e sulla tela in modo spontaneo. Immagini interiori che prendono forma come frammenti di vita, custoditi nel tempo e restituiti con autenticità.
Attraverso forme e colori, l’artista costruisce un universo personale: talvolta enigmatico, talvolta sospeso, ma sempre profondamente umano.
“Secondo me” è anche una dichiarazione gentile. Un modo per entrare in punta di piedi nel panorama contemporaneo, con rispetto, ma con la determinazione di affermare il proprio sguardo.
È, infine, un invito. Un invito a rallentare, a ritrovare l’emozione e la visione soggettiva in un’epoca che ci vuole digitali, veloci, performanti, ma spesso meno inclini all’ascolto interiore.
Per Diego, tutto questo è semplicemente un modo diverso di abitare il tempo e di osservare le cose, mentre il mondo continua a correre.